L'Asteroide 2012DA14

Un passaggio ravvicinato ripreso al volo

Nella notte tra il 15 e il 16 febbraio 2013, l'asteroide 2012DA14 di circa 45m di diametro ha sfiorato la Terra passando all'interno dell'orbita dei satelliti geostazionari ad una distanza che è scesa fino a circa 27'500 km.

Tracking siderale Tracking sull'asteroide

La mattina del 16 febbraio alle 03:00 UTC dalla Stazione di Campo Imperatore è stato possibile effettuare il puntamento dell'asteroide con il telescopio AZT-24 e la sua camera IR. A causa della copertura nuvolosa non si è riusciti ad effettuare l'osservazione in prossimità del momento di maggiore avvicinamento alla Terra che invece era avvenuto circa 7 ore prima. Si è però riusciti sia ad osservare il passaggio dell'oggetto attraverso il campo di vista della camera (prima delle animazioni) mentre il telescopio inseguiva la volta celeste (facile) e sia ad effettuare il puntamento e l'inseguimento direttamente sull'oggetto (seconda delle animazioni) in cui l'asteroide rimane fermo e le stelle gli sfilano attorno (difficile). Il fatto di aver utilizzato la camera SWIRCAM, da un lato ha permesso di osservare l'oggetto ad una magnitudine più brillante di quanto possibile nell'ottico (in linea teorica oltre una magnitudine in meno, ma questa non ha costituito un vantaggio pratico in imaging vista la luminosità comunque grande dell'oggetto) e dall'altro ha creato notevoli difficoltà di puntamento per il ridotto campo di vista. SWIRCAM ha un campo di soli 4.4x4.4 arcmin al cielo e dunque centrare ed inseguire l'oggetto che si muoveva molto velocemente ha rappresentato una sfida non da poco. Tutte le esposizioni sono state effettuate in banda J e con un tempo di posa di 10 secondi.

Visto il successo delle esposizioni guidate sull'asteroide si è poi provato con successo ad ottenerne anche uno spettro. Qui ovviamente il problema del puntamento e centraggio si è complicato ulteriormente per la presenza della fenditura da 3 arcsec utilizzata e per l'imminenza del crepuscolo (4:30 UTC). I 60sec di esposizione non sono molti ma la luminosità dell'oggetto ha comunque permesso di ottenere un buon risultato. Nell'immagine allegata la fenditura è orizzontale, lo spettro dell'asteroide è la colonna luminosa sulla destra e le bande orizzontali sono prodotte dall'emissione del cielo. La curva dello spettro è invece visibile nel grafico.

Spettro dell'asteroide