Il Meteo

Le condizioni meteorologiche di Campo Imperatore

La validità di un sito astronomico è in massima parte legata alle sue carattestiche meteorologiche.

Latitudine geografica ed altitudine, che pure sono importanti, non potrebbero cambiare di molto la realtà di un sito piovoso o coperto per la maggior parte del tempo. Per questo viene posta la massima cura nella verifica delle condizioni meteorologiche quando si effettua la selezione del sito dove installare un osservatorio.

Dalla stazione meteorologica e dal sensore di seeing, che permette sia di misurare la turbolenza atmosferica e sia di verificare la presenza di nuvole, viene calcolata la percentuale di tempo utile per le osservazioni astronomiche. Tale valore tiene in considerazione anche temperatura, velocità del vento e umidità per selezionare solo il tempo effettivamente utilizzabile al cielo.

Frazione del tempo osservativo
Buono
?
%
Sfavorevole
?
%
Coperto
?
%

 

LA SITUAZIONE CORRENTE
 
Temperatura Esterna
?
°C
Intensità del vento
?
km/h
Intensità delle raffiche
?
km/h
Direzione del vento
?
°
Pressione
?
mbar
Umidità
?
%
 

LE STATISTICHE
I venti prevalenti presso l'Osservatorio di Campo Imperatore seguono la direttrice Est-Ovest, con aggiunta un'ovvia dipendenza dalle ore del giorno che porta le condizioni notturne ad essere mediamente più calme a tutto vantaggio dell'attività osservativa.

 

L'archivio dei dati meteorologici dell'Osservatorio di Campo Imperatore contiene dati quali pressione, vento, temperatura e umidità a partire dal 2010.  

LA LUMINOSITÀ DEL CIELO
Come osservare le stelle dalla città è reso pressoché impossibile dall'inquinamento luminoso, così anche gli osservatori astronomici soffrono molto la luminosità del cielo. È per questo motivo che i cieli bui di alta montagna sono quasi sempre la scelta ideale per un osservatorio e la qualità di un sito astronomico si misura anche attraverso la luminosità del suo cielo. I valori riportati nella seguente tabella sono stati misurati nel corso del 2016 a Campo Imperatore allo zenith, in assenza di Luna e sono espressi in magnitudini cosicché a valori più alti corrisponde un cielo più buio.

banda Sloan u' 22.7 mag/arcsec²
banda Sloan g' 21.9 mag/arcsec²
banda Sloan r' 20.7 mag/arcsec²
banda Sloan i' 20.4 mag/arcsec²
banda Sloan z' 19.3 mag/arcsec²
banda Johnson J 15.2 mag/arcsec²
banda Johnson H 13.4 mag/arcsec²
banda Johnson K 12.6 mag/arcsec²
 

IL SEEING
Seeing è il termine tecnico che indica l'allargamento di una immagine stellare per effetto della turbolenza atmosferica. Poiché tanto maggiore è il valore del seeing e tanto più la luce proveniente da una sorgente viene dispersa su un'area ampia del sensore, è evidente al crescere del seeing si riduce la capacità dello strumento di rivelare oggetti deboli.
Si noti che alle lunghezze d'onda del vicino infrarosso il valore del seeing viene circa dimezzato rispetto alle misure effettuate nel visibile con notevoli vantaggi osservativi.